Uno di voi

Attraverso le strade nel buio, nella tempesta e nella neve
con la pioggia come un manto e i venti forti che soffiano
Sui sentieri dei boschi, nel calore della sabbia
sotto porte dorati, dal mare alla terra
quando il sole reclama i suoi diritti
io vengo

Nelle case di pietra, nelle case di stoffa
nei palazzi che ospitano un uomo da solo
Nei mondi senza nome e senza voce per gridare
Nella fede che è sempre coltivata dai dubbi
Nelle storie che sogni
io vengo

Vengo ancora nelle vostre strade, nella festa del sole
non voglio essere re, voglio solo diventare
uno di voi, lì dove siete
quando cercate di cambiare il finale
quando ardete dal desiderio senza riuscire a capire
uno di voi quando chiedete pietà
quando dite “abbi pietà di noi”

Nelle stanze piene di fuoco, dove la risata è calda
nel freddo dei grandi inferni tempestosi che ci costruiamo
Nelle case di chi aspetta, alla vigilia di una battaglia
Sulle ali di un eco di leggende, stanotte
Nei sogni di chi è perduto
io vengo

In questo mondo che non è fatto per essere sempre uguale:
ci sono persone diverse e nomi diversi
In questo posto che è nato per essere così tante cose
germoglierà, un giorno, se ve ne prenderete cura
È il vostro giardino e qui
io vengo

Fino alla fine dei tempi ci saranno tante canzoni
ci saranno tante strade e io camminerò
per venire lì dove siete
quando cercate di cambiare il finale
quando ardete dal desiderio senza riuscire a capire
Starò con i pellegrini del tempo
e mi unirò alle vostre voci che cantano